Coronavirus, “L’Italia ha chiesto aiuto al Pentagono”

Il governo italiano ha fatto un appello diretto al capo del Pentagono, Mark Esper, per ottenere equipaggiamento medico come mascherine e respiratori contro il coronavirus. Lo riporta la Cnn, citando un dirigente della difesa Usa coperto dall’anonimato. L’Esecutivo italiano, sempre secondo la Cnn, ha chiesto inoltre al personale militare Usa di stanza nel nostro Paese di fornire personale medico e ospedali da campo in sostegno agli sforzi delle nostre truppe. La richiesta cade mentre in Italia arrivano i primi aiuti russi. Esper recentemente ha reso disponibile scorte di mascherine e respiratori per gli ospedali civili negli Usa per rispondere all’emergenza coronavirus. L’esercito americano inoltre ha attivato unità capaci di costruire ospedali da campo per alleggerire la pressione su quelli civili.

Il contagio si espande negli States

Negli Usa i casi positivi di coronavirus hanno superato quota 32 mila, con almeno 400 morti. Lo si legge nel sito della Johns Hopkins. Otto sono gli Stati che hanno ordinato lo “stay home”, per un totale di 100 milioni di abitanti, quasi un americano su tre. L’aggravarsi della situazione ha spinto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ad attivare la Guardia nazionale per New York, California e Washington, i tre Stati Usa più colpiti dall’epidemia, nei quali saranno creati urgentemente degli ospedali da campo per una capacità totale di 4 mila posti letto. “Sono un po’ arrabbiato con la Cina”, ha detto il leader degli Usa, spiegando in una conferenza stampa di aver parlato con il presidente cinese Xi Jinping.

Trump ammette di non essere in grado di fare previsioni su quando si riprenderà l’economia. E al Senato incassa un pesante stop: non è andato a buon fine il primo tentativo di far passare un ampio pacchetto di misure da 1.600 miliardi di dollari per aiutare l’economia americana, colpita dall’emergenza coronavirus. I democratici hanno bloccato l’iniziativa, facendo mancare i 60 voti necessari, mentre continuano i negoziati per sbloccare l’impasse.

Borse orientali in picchiata dopo il no a Trump

La Borsa di Hong Kong segna un tonfo in apertura, tra l’avanzata del coronavirus su scala globale e il fallimento del primo voto procedurale al Senato statunitense sul pacchetto anti pandemia da 1.600 miliardi di dollari: l’indice Hang Seng cede il 5,02%, scivolando a 21.659,55 punti. Male anche l’indice Composite di Shanghai, che cede nelle prime battute il 2,16%, a 2.686,41 punti, e quello di Shenzhen, che perde il 2,36%, a quota 1.664,28. In controtendenza la Borsa di Tokyo, che apre la prima seduta della settimana in positivo dopo la pausa festiva di venerdì, grazie alla graduale svalutazione dello yen sul dollaro, con gli investitori che guardano agli ultimi aggiornamenti sull’espansione del coronavirus: il Nikkei avanza dell’1,57%.

In Cina zero nuovi casi e 39 contagi dall’estero

La Cina registra zero nuovi casi interni di coronavirus, ma altri 39 contagi importati. Nei suoi aggiornamenti, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) rileva nove decessi domenica, tutti a Wuhan, focolaio dell’epidemia diventata pandemia. A due mesi dalla quarantena di 60 milioni di persone, la provincia dell’Hubei e il suo capoluogo non hanno segnalato nuove infezioni in cinque giorni di fila. La Cina ha visto le infezioni salire a 81.093, di cui 5.120 ancora sotto trattamento; 3.270 i decessi e 72.703 i dimessi dagli ospedali, pari a un tasso di guarigione salito all’89,6%.

Corea del Sud, i nuovi casi scendono a quota 64

Sono scesi a 64 i nuovi casi di coronavirus registrati domenica in Corea del Sud, contro i 98 di sabato, portando il totale a 8.961: è il dato più basso da metà febbraio, ha riferito il Korea Centers for Disease Control and Prevention. Il Paese ha rafforzato le regole interne di condotta anticontagio (tra cui la distanza interpersonale) e sulla quarantena per gli arrivi dall’Europa. I decessi sono aumentati a 111. I casi confermati a Daegu e nel Gyeongsang del Nord, i due epicentri sudcoreani dell’infezione, sono saliti rispettivamente a 6.411 e a 1.256.

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